Il profondo dolore del GAP per la scomparsa di Peppe Foti

In questo momento di enorme sofferenza, il GAP Catania è vicino ai propri tesserati Alice, Ettore e Costanza. Siamo tutti vicini con il cuore e con la mente alla famiglia di Peppe Foti, ex giocatore, ex allenatore e infine procuratore FIBA, scomparso nella notte dopo un malore improvviso e una settimana di lotta in ospedale.

La sua scomparsa ha turbato e commosso l’intera comunità della pallacanestro. Il suo spirito, la sua passione, il suo entusiasmo sia fuori che dentro i campi rimarranno sempre nella memoria di tutti. Non è banale: il suo carisma restava impresso facilmente, aveva una personalità tale che tutti ne rimanevano positivamente colpiti.

Il suo talento da allenatore e da talent scout ha, in modo indiscutibile, portato luce allo sport che tanto amiamo: ci ha fatto ammirare una pallacanestro davvero bella, ci ha fatto appassionare, ci ha fatto conoscere giocatori di grande talento che riusciva a scovare ovunque, dall’America al Baltico.

Classe 1966, giocatore negli anni ottanta e novanta, allenatore fino al 2017, poi procuratore FIBA che ha portato in Italia molti talenti dal Baltico. La sua competenza era indiscussa, tanto che nel 2013-’14 Gianmarco Pozzecco lo chiamò come assistente all’Orlandina che arrivò in finale di DNA Gold. Ma ha legato l’esperienza alla sua Acireale, dove ha vissuto praticamente tutta la sua carriera sportiva. Di recente aveva iniziato a collaborare con la Brightside Sports di Peppe Sindoni.

Con il suo sorriso e la sua allegria adesso guarderà dall’alto chi gli ha voluto bene, soprattutto Alice, Ettore e Costanza: mentre coltiveranno la passione per lo sport che ha insegnato loro ad amare, esattamente come lo amava lui.

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